Avevano ragione, dovevo studiare di più, dovevo mettermi d'impegno per essere promossa e invece no, ho fatto sempre e solo di testa mia. Come sempre d'altronde.
Continuo a guardarmi allo specchio e a non riconoscermi, vorrei solo essere come sogno, ed è così difficile realizzare tutto ciò.
La sua voce la sento, ovvio, come faccio ad ignorarla? Lei ha ragione, ha ragione sempre su tutto.
Quando passo per strada e guardo le altre ragazze, vedo i loro corpi, vedo i loro volti e vorrei essere come loro, però c'è sempre quella parte di me, che è troppo forte per abbatterla, e che impedisce la riuscita di tutto ciò che voglio e di tutto ciò che chiedo.
A volte è un vanto essere troppo forti, attaccati a sé stessi, a volte è una disgrazia, una disgrazia troppo grande da saper affrontare e da saper abbattere.
Domani diario alimentare, giuro non ce la faccio più in queste condizioni.
Il sangue, le lacrime, i pensieri, sono troppo forti, sono troppo deludenti.
Devo fare qualcosa, adesso, che sono in tempo.
"Quando passo per strada e guardo le altre ragazze, vedo i loro corpi, vedo i loro volti e vorrei essere come loro"...ti capisco profondamente.
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